C.R.E.D. Centro Risorse Educative e Didattiche



Laboratorio Didattico Territoriale "Giuseppe Salcioli"

 Il LABORATORIO DIDATTICO TERRITORIALE VALDERA SCUOLA SCIENZA fin dalla sua costituzione nel novembre 2010, si è proposto l’obiettivo di superare le carenze di cultura scientifica e promuovere il riconoscimento del valore sociale della scienza, costituendo in ogni scuola gruppi di lavoro sull’educazione scientifica e un coordinamento di Rete fra i Referenti di educazione scientifica di tutti gli istituti. Altro obiettivo fondamentale è quello dello sviluppo di una didattica laboratoriale nel confronto operativo con l’esperienza reale, una didattica del fare più che trasmissione di saperi già confezionati, per la rielaborazione critica dell’esperienza da parte dell’allievo nella valorizzazione di tutte le sue competenze. Una didattica aperta a tutto quello che il territorio può mettere a disposizione come ricchezza di relazioni sociali, risorse naturali e ambientali, attività e innovazioni del sistema produttivo e dei centri di ricerca come il Polo Valdera dell’Istituto Superiore Sant’Anna.

Per l′anno scolastico 2020/2021 il progetto LDT si propone di consolidare le esperienze di coordinamento della Rete territoriale dei Referenti, mediante incontri periodici (almeno 3 nel corso dell’anno) in grado di mettere a confronto  il lavoro dei gruppi LDT di ciascun istituto, o analoga struttura dipartimentale, nel dare “solidità e continuità alla programmazione sul territorio per perseguire la qualità  e l’efficacia degli interventi messi in campo”, come richiesto dalle  indicazioni regionali per il rafforzamento delle Conferenze Educative di Zona. In questo caso il coordinamento dei Referenti LDT costituisce il nucleo centrale del tavolo tematico di lavoro dedicato alle discipline STEM.


Riteniamo che il disagio scolastico, nelle sue varie origini ed espressioni, possa essere contrastato attraverso attività laboratoriali ed esperienze estremamente coinvolgenti, realizzate sia in orario scolastico che extra-scolastico, che possano offrire stimoli di qualità spesso non accessibili a tutti e contribuire ad aiutare i ragazzi nel superamento di situazioni di isolamento e/o emarginazione.
In base all′esperienza di questi ultimi anni si è consolidato il convincimento che l′innovazione metodologico-didattica orientata alla laboratorialità, al cooperative learning, al project based learning, al problem based learning, sia lo strumento fondamentale per una scuola inclusiva che consenta a tutti, in particolare a chi è portatore di disagio scolastico, di essere destinatario di percorsi di apprendimento adeguati al superamento delle difficoltà. Questi strumenti sono quindi utilizzati nelle attività laboratoriali incentrate sui contenuti delle Arti e delle Scienze, trasversali a tutti gli ordini di scuola.
In particolare le attività formative sono scelte tenendo conto delle competenze chiave in ambito STEM per gli studenti della Comunita′ Europea, con lo scopo di una qualificata cittadinanza che utilizzi i linguaggi della moderna comunicazione. Gli obiettivi tendono a promuovere il riconoscimento della diversità come risorsa, a migliorare le competenze scolastiche per una maggiore integrazione sociale, per favorire la relazione con i pari, accrescere l′autostima e la fiducia in se stessi, ridurre il disagio scolastico, prevenire la dispersione scolastica, educare alla solidarieta′ e alla convivenza democratica. Le attivita′ si svolgono in orario scolastico ed extrascolastico negli spazi messi a disposizione dalle scuole, tenendo conto anche delle risorse umane e logistiche del territorio.


La regia è sostenuta dal CRED Valdera, al fine di assicurare coerenza complessiva e ricaduta effettiva.


Il percorso progettato a livello zonale prevede lo sviluppo delle pratiche laboratoriali nell′ambito delle discipline STEM, in continuità con le attività del Laboratorio Didattico Territoriale Valdera. I laboratori sono attivati in tutti gli ordini di scuola della Valdera e sono accomunati dalla centralità delle materie scientifiche STEM, che sono in questo momento all′attenzione anche della Comunità Europea tramite progetti Erasmus. La scienza intesa come strumento per creare interessi e motivazioni, promossa con metodologie laboratoriali innovative, che prevedono una partecipazione attiva e creativa degli studenti in un’ottica di prevenzione del disagio e di promozione di una visione verticale dei curricoli fra i diversi ordini di scuola. L′obiettivo generale per le possibili azioni di miglioramento da intraprendere, sia a livello di singolo istituto sia a livello di area, riguarda in primo luogo l′inclusione dei soggetti interessati da fenomeni di disagio sociale, economico o comportamentale, oltre alla riduzione degli esiti negativi che si registrano nei passaggi tra i vari cicli scolastici, soprattutto dalla primaria alla secondaria di primo grado e dalla secondaria di primo a quella di secondo grado, principalmente nell′area delle discipline STEM. Laboratori che in questo anno di chiusura prolungata delle scuole e utilizzo della DAD, saranno finalizzati anche e soprattutto al recupero del disegno scolastico del disavanzo culturale, cognitivo, disciplinare.


Per l′anno scolastico 2020/2021 si conferma l’impostazione delle attività LDT già avviata nel precedente a.s. con l’utilizzo delle risorse previste dal PEZ nel sostegno ai  laboratori e alle attività proposte dai singoli Istituti Comprensivi, ma si organizzeranno laboratori di sostegno e recupero di fragilità che si sono accentuate con l’utilizzo della DAD e con tutti i problemi correlati.
Si conferma la scelta di una modalità unitaria per il lavoro di tutte le scuole, sia per i laboratori STEM , sia per problemi comuni che emergessero dalle scuole.
Si sottolinea l’indicazione di collegare il tema dei comportamenti responsabili anche nel periodo Covid alla necessità di approfondimenti conoscitivi in prospettiva storica, e di un più ampio riferimento alle tematiche ambientali in rapporto alle caratteristiche della progettazione dei singoli istituti e delle attività già avviate.
Si sottolinea ancora una volta l’importanza del coinvolgimento degli enti locali e delle associazioni del territorio nelle iniziative, per l’adozione di stili di vita e comportamenti di responsabilità ambientale, nell’ottica del Patto di Comunità Educante.

Operativamente viene proposto:

1. mantenimento del Coordinamento dei Referenti e dei Tutor LDT degli istituti scolastici della Valdera, per la condivisione di esperienze e per lo sviluppo delle attività laboratoriali;
2. prosecuzione delle esperienze legate al progetto “Prima Scienza”, ovvero alla ricercazione scientifica nel primo ciclo di istruzione;
3. laboratori di supporto e sostegno alla didattica in orario curricolare, tenuti e curati nelle scuole primarie e secondarie di I° e II° da personale docente;
4. attività laboratoriali extrascolastiche di recupero per piccoli gruppi o individualizzate, tenute dal docente di classe o affidate ad altro personale esperto anche esterno alla scuola, anche in modalità DAD e rivolte alle scuole primarie e secondarie di I° e II°;
5. eventuale azione di coordinamento delle iniziative che andranno a comporre il Mese della Scienza, che saranno proposte dagli istituti superiori e che avranno come focus il tema della sostenibilità ambientale e dei relativi impegni organizzativi e di comportamento consapevole, anche allargando il tema a quanto proposto dall’emergenza sanitaria in corso.


La struttura organizzativa del progetto LDT prevede:
- Il Comitato di Rete dei Referenti LDT per l’Educazione Scientifica, indicati da ogni singolo istituto, assicura a livello della rete di scuole della Valdera il coordinamento delle attività previste dal programma LDT;
- Il Tavolo di lavoro LDT sarà, infine, integrato con la partecipazione di tutti i soggetti istituzionali e associativi volta a volta interessati allo sviluppo del programma di attività che, a cadenza quadrimestrale, sarà anche oggetto di incontri con gli organismi previsti dalla Conferenza Educativa di Zona e dal Coordinamento dei Dirigenti Scolastici.

Referenti del Progetto

Prof. Francesco Biasci, Prof.ssa Manuela Morelli, Liliana Ragoni

Visita il SITO WEB di LDT



















Aggiornato al 15/01/2021

Ente gestore del CRED Valdera per il triennio 2011/2013, in convenzione con l'Unione dei Comuni della Valdera:
Associazione "Crescere Insieme" ONLUS
Sede Legale: Via Collodi, 20 - 56025 loc. La Rotta - Pontedera (PI) - C.F 01286950504
credvaldera@unione.valdera.pi.it - 0587 299507