C.R.E.D. Centro Risorse Educative e Didattiche



Screening di prevenzione della dislessia

Il progetto Einstein è nato nell´Istituto Comprensivo "G.Mariti" di Fauglia nel lontano 1998 con lo scopo di individuare fin dal primo anno della scuola primaria i soggetti a rischio Disturbi Specifici dell´Apprendimento attraverso strumenti didattici testati e proseguire nell´accompagnamento e nel supporto di questi ragazzi intervenendo in ambiti disciplinari diversi.

Per alcuni anni il progetto è stato inserito nel Piano Integrato di Area dalla conferenza educativa dell´Unione dei Comuni della Valdera.

Grazie all′esperienza maturata, attraverso un attento lavoro di ricercazione da parte del gruppo di progetto e di tutti i docenti che ne hanno sviluppato il percorso, siamo in grado di poter affrontare non solo i casi a rischio DSA, ma anche di dare risposta ai bisogni di tutti i bambini che presentano difficoltà nella lettura, scrittura, e calcolo per rendere "meno pesante" l´acquisizione delle competenze. .

Abbiamo più volte rilevato la necessità che alla base dell´intervento fosse fondamentale una programmazione integrata tra quanti sul territorio si preoccupano dei minori con difficoltà di apprendimento e nel 2011 questa integrazione è stata realizzata grazie ad accordi con l´Università di Padova che cura la parte scientifica attraverso la supervisione del prof. Cornoldi.

L´équipe scientifica multidisciplinare costituita per il progetto, che vede integrate diverse competenze (esperti universitari, pedagogisti e docenti) ne assicura oggi la validità sul piano scientifico e ne garantisce anche l´approccio ad ampio spettro in modo che nessuna delle funzioni che riguardano lo sviluppo dei bambini possa essere trascurato, ma ogni funzione trovi all´interno del progetto l´attenzione e le applicazioni che esige. Il percorso formativo - operativo è focalizzato sulla ricercazione: questa metodologia risulta la più efficace per assicurare ai docenti una effettiva acquisizione di conoscenze scientificamente supportate e cogliere di ogni contributo teorico la valenza operativa in modo da tradurlo in prassi educativa.

Oggi il percorso del primo anno di sperimentazione - dove l´ambito di indagine era limitato alle abilità di lettoscrittura - è stato incrementato da altri quattro ambiti, ognuno dei quali si struttura in queste fasi: formazione dei nuovi docenti,somministrazione delle prove di screening,analisi delle prove e raccolta dei dati per l´individuazione dei casi a rischio, prime indicazioni di intervento, avvio attività di potenziamento e/o recupero, retest di fine anno, individuazione casi a rischio e invio segnalazione alle strutture pubbliche qualificate.

Gli ambiti di indagine, oltre alle abilità di scrittura e lettura, sono ora anche quelle di calcolo, comprensione, ortografia e problem solving che i bambini devono acquisire dai sei ai dieci anni, quindi in ogni classe della scuola primaria.

Il percorso base, che prevede l´individuazione delle difficoltà di apprendimento nella letto/scrittura e nel calcolo, garantisce il controllo delle varie fasi di acquisizione delle strumentalità di base, fin dai prerequisiti. Le prove di screening sono stabilite in concertazione dall´équipe di progetto in modo da ottimizzare il lavoro dei vari attori e velocizzare la fase di osservazione da parte degli operatori sanitari.

Il percorso per la valutazione delle abilità numeriche e i processi di calcolo permette agli insegnanti di fornire un sostegno aggiuntivo agli alunni e di programmare degli interventi mirati ed efficaci. Le misure di screening proposte dal progetto forniscono una prima valutazione predittiva: non hanno alcuna pretesa diagnostica, ma consentono di verificare le conoscenze del bambino riguardo a concetti ed operazioni aritmetiche e forniscono informazioni per la pianificazione degli interventi didattici.

Il percorso per lo sviluppo delle competenze ortografiche è nato dalla considerazione che le ricerche più recenti hanno messo in evidenza l´elevata diffusione degli errori ortografici tra gli alunni in età scolare non solo nelle prime due classi della scuola primaria, ma anche nelle classi successive fino alla scuola media. Spesso una cattiva ortografia viene attribuita ad un mancato apprendimento di tipo concettuale: ma trattandosi di un´abilità strumentale riteniamo più corretto attribuirla ad una mancata acquisizione di tipo procedurale, pertanto migliorabile con l´allenamento o attraverso il ricorso a percorsi organizzati mirati all´acquisizione di strategie operative per il controllo consapevole dell´errore.

Il percorso per lo sviluppo delle aree relative alla comprensione del testo risponde alle esigenze di quegli alunni che, pur avendo acquisito adeguate capacità strumentali di lettura, incontrano ancora difficoltà più o meno marcate a comprendere le informazioni implicite ed esplicite di un semplice brano.

Per riflettere sul funzionamento della mente e per potenziare le capacità di controllo su di essa è stato inserito da qualche anno "Didattica e Metacognizione": l´approccio didattico metacognitivo può essere applicato sia a livello della metodologia didattica rivolta alla generalità degli alunni, sia nel recupero e sostegno di quelli con difficoltà di apprendimento.Consente agli insegnanti di non separare rigidamente i necessari interventi di recupero o sostegno individualizzato, dalla didattica normale rivolta all´intera classe.

I valori acquisiti nel corso degli anni dal progetto Einstein sono anche rappresentati dall´attenta riflessione sui metodi d´insegnamento - oggetto di un´indagine che ha fatto rilevare come alcune metodologie didattiche influiscono direttamente sulle difficoltà degli alunni.




Progetto Einstein - A.S. 2012/2013


Progetto attivo dal 15/09/2012 al 30/06/2013

Per l′Anno Scolastico 2012/2013 il progetto Einstein ha subito alcune variazioni organizzative, dovute sia alla notevole diminuzione di fondi stanziati da Regione e Comuni, sia alla costituzione della Rete delle scuole Einstein, a cui ad oggi hanno aderito gli Istituti Comprensivi di Capannoli, Calcinaia, Santa Maria a Monte, Montescudaio, Gandhi, Curtatone e Pacinotti.





Screening di prevenzione della dislessia - A.S. 2013/2014


Progetto attivo dal 15/10/2013 al 30/06/2014

Dall´anno scolastico 2012-2013 si è formalmente costituita la Rete Einstein, di cui fanno parte gli istituti di Capannoli, Calcinaia, Santa Maria a Monte, Bientina, Gandhi, Curtatone, Peccioli e Pacinotti con l′Istituto "Mariti" di Fauglia che funge da capofila.





Screening di prevenzione della dislessia - A.S. 2014/2015


Progetto attivo dal 15/09/2014 al 30/06/2015

Per le classi prime, seconde e terze delle scuole primarie, finalizzate all’inclusione/integrazione di tutti gli alunni.



Aggiornato al 27/10/2014

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